Supporto Psicologico a Roma: Progetto Accoglienza

“Primi passi verso il benessere psicologico”

Klinikos: centro di psicologia a Roma

Responsabili: Dott.ssa Laura Messina e Dott.ssa Silvia Clausi

Il supporto psicologico di Klinikos consiste in un servizio di accoglienza il cui principale obiettivo è quello di fornire le prime informazioni circa il Centro Clinico e il suo funzionamento. Il supporto piscologico che Klinikos propone, inizia da una prima definizione del profilo dell’utente mediante la raccolta di informazioni anagrafiche/anamnestiche ed effettuare l’analisi della domanda per predisporre una presa in carico ottimale.

L’equipe di accoglienza è composta da due coordinatori responsabili del servizio e da numerosi professionisti esperti di specifici ambiti di intervento in psicologia

Nel nostro modello di lavoro, la fase di accoglienza della richiesta di aiuto rappresenta un momento essenziale nell’organizzazione del servizio di presa in carico, poiché è già in questa fase che prende forma la relazione tra l’utente ed il nostro servizio.

Un processo di accoglienza ben strutturato e funzionale permetterà all’utente di sentirsi accolto ed ascoltato, ed al Servizio di effettuare una raccolta sistematica dei dati relativi a ciascun utente, per rispondere in modo mirato alla richiesta di aiuto.

Dedicare tempo ed attenzione adeguati a questa prima fase di contatto, garantirà alla persona di sentirsi in uno spazio sicuro dove poter esprimere le proprie richieste e dove poter disporre delle giuste competenze.

È possibile contattare direttamente la Segreteria di Klinikos per fissare il primo colloquio dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

Prima fase: “Verso la conoscenza della persona e del problema”

La prima fase include un primo colloquio con un professionista Senior ed il suo assistente, ed ha l’obiettivo di fornire all’utente uno spazio di ascolto in cui effettuare una prima raccolta dei dati anagrafici/anamnestici della persona, al fine di giungere ad un’analisi esplorativa del livello e dell’entità del problema portato.

 Durante il primo colloquio conoscitivo:

  • verranno fornite le prime informazioni circa il Centro Clinico ed il suo funzionamento e si procederà alla firma del consenso informatoe dell’autorizzazione al trattamento dei dati personali (GDPR 2016/679);
  • verrà effettuata l’analisi della domanda e una prima definizione del profilo psicologico mediante la raccolta di informazioni anagrafiche/anamnestiche dell’utente;
  • si procederà alla somministrazione della Symptom Checklist-90 – Revised (SCL-90-R), una scala per l’autovalutazione della sintomatologia psichica generale. L’uso di tale strumento di screening è inteso come supporto al professionista per una prima ipotesi diagnostica.

 

Seconda fase: “Analisi della domanda e presa in carico”

La seconda fase ha l’obiettivo di formulare un’analisi approfondita della richiesta del paziente e delle sue difficoltà relazionali e psicologiche, al fine di individuare il professionista più adatto a prendersene carico e a rispondere in modo efficace e competente alle esigenze emerse.

A tale scopo, questa fase prevede la riunione dell’equipe per una valutazione della domanda alla luce dei risultati emersi dal primo colloquio e dalla valutazione testologica di base.

Nella riunione di equipe, verrà presentato il caso (in forma anonima) e verrà illustrato l’esito del test di screening.

A seguito dell’analisi del caso clinico e dopo approfondito confronto l’equipe procederà all’assegnazione del caso al professionista più adeguato alle esigenze dell’utente o, se necessario, alla predisposizione di ulteriori accertamenti psicodiagnostici.

Tali aspetti verranno discussi con l’utente stesso durante un colloquio di restituzione.

L’utente che deciderà di intraprendere in percorso di intervento psicologico con il professionista indicato potrà effettuare un numero variabile di incontri conoscitivi (3-4) per approfondire l’analisi della domanda e pianificare l’intervento.

 

Informazioni importanti:

  • In ogni momento l’utente potrà decidere di interrompere il percorso o rivedere la sua richiesta.
  • Previo consenso del paziente, sia al primo incontro che alle successive sedute (secondo quelli che saranno i metodi/orientamenti con cui verranno svolte), è prevista la presenza di un assistente in affiancamento al professionista senior.
  • Il nostro servizio di accoglienza, nell’ottica di garantire la qualità e la riuscita ottimale dei piani di intervento intrapresi dall’utenza, effettuerà anche un monitoraggio del processo.

A tale scopo gli utenti presi in carico potranno essere ricontattati a 3 mesi a 6 mesi e ad un anno di distanza per una breve intervista telefonica.